I condizionatori d'aria: quale comprare?

I condizionatori d’aria: quale comprare?

E’ finalmente arrivato il caldo, lo aspettavamo da parecchio, ma non ci ricordavamo di quanto potesse essere “opprimente”. Le notti sono afose, insopportabili ed è difficile dormire con tassi di umidità così alti. E’ giunto quindi il momento di comprare un condizionatore d’aria, non piú un vezzo da ricchi, ma un vero e proprio elettrodomestico divenuto necessario, anche per motivi di salute. L’aria troppo calda, specialmente per le persone anziane, può essere veramente nociva. Cerchiamo di capirne di piú partendo dal suo funzionamento.

Come funziona un condizionatore d’aria

Questo elettrodomestico è composto da un’unità esterna ed una interna (split). Il comparto esterno ospita il motore detto anche “compressore” responsabile, come suggerisce il nome, di comprimere il gas. Quando il gas viene compresso, passa allosta stato liquido e la sua temperatura aumenta. Quindi viene guidato verso il condensatore, che è il “radiatore” che si trova nella macchina esterna e l’aria calda viene espulsa . Quello che fa il condensatore è rubare calore, questo processo è chiamato sub-raffreddamento .

Rubando calore il gas inizia a trasformarsi in uno stato gassoso (anche se non del tutto) una miscela di gas liquido e gassoso fluisce verso la valvola di espansione. La valvola di espansione che produce una perdita di carica nel refrigerante, causa un calo di pressione e temperatura del gas. Questo processo è lo stesso di quando utilizziamo un deodorante spray. Abbiamo un gas liquido e quando si preme lo spay viene polverizzato e esce a freddo.

È così che riusciamo a raffreddare un ambiente, dal momento che il gas ha una temperatura inferiore a quella dell’aria nella stanza. L’aria passa attraverso l’evaporatore raffreddando e allo stesso tempo rubando calore dal gas refrigerante . Quel calore che abbiamo “rubato” dalla stanza, attraverso il gas, viene assorbito dal compressore, che a sua volta serve a raffreddare lo stesso poiché il gas che ritorna arriva ancora freddo. Dopodiché il processo viene ripetuto fino a quando la stanza non raggiunge la temperatura.

Affinché la macchina raggiunga temperatura desiderata, è necessario che ci sia una sonda termostatica che indichi in che temperatura si trova la stanza e che si trovi nel punto in cui si trovano i filtri. Se rimuovi i filtri vedrai che c’è un piccolo spinotto con un cavo, beh, questa è la sonda termostatica che indica al nostro dispositivo la temperatura della stanza.

Come installare un condizionatore

Montare un condizionatore d’aria e farlo bene non è facile. Ci si affida ad una ditta che fa installazione condizionatori . Questo perchè c’è bisogno di un macchinario che si chiama “pompa del vuoto” e anche perchè dobbiamo avere altri strumenti come una “cartellatrice”. In piú, ovviamente, bisogna essere abili con montaggio di canaline, tubi e pratico con l’elettricità. Insomma non sono cose per tutti.

La posizione dell’apparecchiatura (interna ed esterna), ad esempio, può condizionare notevolmente il corretto funzionamento dell’impianto.

Ogni volta che andiamo a montare una macchina per il condizionamento dell’aria prima di tutto dobbiamo vedere dove posizioneremo le due unità (interno ed esterno) tenendo conto che il corretto montaggio influenzerà le loro operazioni, le prestazioni e il comfort.

Molti dei difetti che si verificano nell’avere l’aria condizionata a temperatura giusta vengono principalmente a causa di una posizione errata di una delle 2 macchine.

Unità interna – split

E’ importante montare lo split in una posizione consona. L’aria fredda che esce non deve colpirci in modo diretto. Non va messo ad esempio sopra un letto, ma nemmeno lateralmente all’ altezza della testa che appoggeremo sul cuscino.

Scarico e corrente elettrica

Ora dobbiamo tener conto che l’unità interna ha bisogno di uno scarico per evacuare l’acqua che genera a causa della condensa e una presa elettrica per essere in grado di funzionare. A seconda del tipo di macchina dobbiamo prendere in considerazione varie opzioni per lo scarico acqua, normalmente vero il bagno, e per i collegamenti elettrici. Se non c’è stata una predisposizione, ovvero se non si sono messi i tubi dentro il muro, occorrerà nasconderli esternamente con delle canaline.

Lo scarico della condensa inoltre deve prendere una certa pendenza per farla fluire correttamente senza “ritorni” che allagherebbero casa passando per lo split.

Per montare il motore esterno occorre uno spazio proprio, ad esempio un balcone, oppure se ci troviamo in un condominio dovremmo avere l’autorizzazione per installarlo sulla facciata, che lo ricordiamo, appartiene a tutti i condomini.

Comprare un condizionatore economico

Se stai cercando un climatizzatore economico , noterai la quantità di diverse apparecchiature di climatizzazione sul mercato e l’ampia varietà di prezzi. Ma come trovare un prodotto economico e quale scegliere? La verità può essere un po ‘scoraggiante quando si tratta di cercare, ma con pazienza tutto è possibile.

La prima cosa da considerare è il tipo di macchina necessaria a seconda di dove la monteremo. Questa è la parte più importante quando acquistiamo un condizionatore, poiché la scelta del tipo di attrezzatura influenza notevolmente il prezzo di acquisto e, naturalmente, il consumo di elettricità.

Normalmente quelli a muro (Split o a pavimento) sono la soluzione più economica sul mercato, anche se dobbiamo verificare la grandezza della stanza che dovremo climatizzare. È inutile comprare una macchina molto economica se ciò che vogliamo raffreddare è un intero appartamento o un’area di 100 mq. 

Dobbiamo anche tenere a mente che un condizionatore d’aria economico può anche costarci caro. Con questo intendo che normalmente il servizio di assistenza di questi marchi è un po’ scarso, magari poco capillare, quindi se la nostra attrezzatura subisce un guasto, è più probabile che non troveremo i pezzi di ricambio. Quando si rompe un condizionatore sono dolori, non si smonta, i tecnici vengono a casa nostra e riparano.

È sempre meglio investire un po ‘di soldi e soprattutto acquistare marchi che si occupano esclusivamente di climatizzazione , in questo modo avremo garantito la garanzia del nostro dispositivo e dei pezzi di ricambio in caso di possibile guasto.

Se si desidera acquistare un condizionatore ad un buon prezzo, è sempre meglio essere guidati dal buon senso e analizzare ciò che è economico per te e ciò che non lo è. Ormai ci sono modelli da 9000 Btu che si trovano a 300 euro però dobbiamo sicuramente tenere a mente il consumo. I modelli in classe A+++ hanno un coefficente SEER, indice di raffrescamento, doppio rispetto a quelli economici. Significa che sono doppiamente piú efficienti e quindi consumano la metà. Un condizionatore arriva ad assorbire anche 1000 watt l’ora, calcolando che un kilowatt di elettricità lo paghiamo anche 25 centesimi di euro, si capisce come è facile vedere la bolletta lievitare. 

Un consiglio che ti do per comprare un condizionatore d’aria è che usi molto il buon senso e non ti lasci trasportare dai venditori, poiché molte volte vorranno vendere ciò che hanno lasciato nel negozio, anche se non tutti sono uguali è chiaro

Ogni volta che vuoi trovare dei buoni prezzi è meglio entrare in contatto con professionisti del settore che hanno una lunga carriera in questo mondo e una buona esperienza, in questo modo vincerai sempre e otterrai il prezzo più adatto alle tue esigenze.

Marchi conosciuti come Daikin, Fujitsu, Mitsubishi sono una garanzia, ci sono poi brand che si stanno affermando come Samsung ed Lg e poi una miriade di produttori cinesi, anche di buona qualità.

I modelli portatili

Se per qualsiasi motivo, il piú delle volte per impossibilità nell’ installazione del motore esterno, non possiamo montare un condizionatore a muro, dobbiamo optare per uno portatile, quello col tubo esterno. 

Lo svantaggio è che le prestazioni di queste macchine sono nettamente inferiori, inoltre a causa del fatto che il motore è interno, sono rumorose.

Il vantaggio di queste attrezzature è la facilità con cui devi trasportarle da un posto all’altro in casa con il minimo sforzo. Che tu abbia bisogno di aria fresca nella stanza perché stai guardando la TV o cenando con alcuni parenti o durante la notte quando dormi, lo prendi, lo scolleghi e lo porti dove vuo isenza problemi visto che hanno ruote per una maggiore facilità di trasporto.

Come regola generale, di solito sono più economici di una split air, ad esempio, poiché non hanno bisogno di un tecnico per la loro installazione, quindi risparmierai fino a 300 euro.

I modelli caldo freddo possono essere utilizzati non solo in estate ma anche in inverno per riscaldare casa. 

Lo svantaggio principale, come detto, che possiamo trovare con queste apparecchiature portatili è che il compressore si trova nell’unità interna, quindi il rumore può essere leggermente maggiore rispetto a un’unità di condizionamento d’aria convenzionale, oltre ad avere una potenza limitata, a causa delle sue dimensioni e le caratteristiche normalmente non superano i 18000 BTU.

Dipende anche dal budget che hai, più alto è il tuo budget, migliore sarà la qualità che otterrai al momento dell’acquisto del tuo condizionatore portatile ad aria fredda.

Anche se hai sempre la possibilità di scegliere un equipaggiamento esclusivamente freddo e risparmiare qualche euro sul tuo acquisto. Tutto questo dipende dalla situazione geografica in cui ti trovi. Ricorda sempre che avrai bisogno di collegare il tubo di scarico dell’ aria calda all’ esterno. Non vi confondete con i deumidificatori che non ce l’hanno ma che di fatto non abbassano la temperatura in casa ma tolgono solo l’umidità.

I nuovi modelli 


Oggi il mondo del condizionamento dell’aria è cambiato molto, tanto che le attrezzature più moderne offrono infinite nuove opzioni sempre più sofisticate e progettate per offrire un maggiore comfort.

Solo pochi anni fa la temperatura non poteva essere regolata, l’attrezzatura, lo split, era molto più brutta a vista e anche, un punto molto importante, erano scandalosamente rumorosi. Dormire 10 anni fa con un condizionatore d’aria acceso era praticamente impossibile, quindi dovevi lasciarlo diverse ore prima di andare a letto a rinfrescare la stanza, il che era un enorme spreco di energia che si rifletteva nelle nostre tasche.

Oggi questo è cambiato enormemente grazie allo sviluppo di nuove tecnologie per rendere l’ attrezzatura più silenziosa , ad esempio la tecnologia inverter, che rende i compressori molto più efficienti e silenziosi.

Ci sono alcuni modelli che in modalità “sleep” arrivano ad avere appena 20 db di rumorosità, quindi impercettibili. Da poco sono arrivati sul mercato anche i condizionatori wifi, ad esempio quelli di Mitsubishi. Sono dotati di un ricevitore che si connette ad internet e permette il loro totale controllo da remoto. Collegansoci con una app installata sul telefonino possiamo spegnerli ed accenderli quando vogliamo, anche se non siamo in casa con notevole risparmio energetico e comodità. Se vogliamo avere la casa calda o fredda basta accenderli via internet 20 o 20 minuti prima del nostro arrivo.

Quelli ad alta efficienza energetica, in classe A+++, permettono di risparmiare tantissimo in bolletta visto che hanno coefficienti SCOP e SEER molto alti. I primi si riferiscono all’ efficienza in riscaldamento, i secondi in raffreddamento. Con la nuova tariffazione elettrica in vigore dal 2018 questi modelli sono divenuti una valida alternativa ai termosifoni classici per riscaldare un ambiente in inverno. Non vogliono manutenzione, non hanno bisogno di controlli, costano meno di una caldaia e riscaldano una casa nel giro di 15-20 minuti contro le 4-5 ore di un sistema a caldaia a metano o gpl.

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